Monte Bibele

Negli anni ’70 furono rinvenuti a Monte Bibele dei reperti risalenti all’epoca etrusco-celtica.
I successivi scavi archeologici a cura del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna hanno portato alla luce un importante sito archeologico sul versante orientale del monte con il ritrovamento di mura di abitazioni, una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana e un’antistante necropoli.

   

Monte Bibele rappresenta, nel panorama dell’Appennino Bolognese, un importante riferimento archeologico per gli appassionati e gli studiosi che si venne a costituire in una zona già strategica in passato poiché posta tra i bacini dei due fiumi che caratterizzano il territorio della Valle dell’Idice e dello Zena.
I resti di questo insediamento sono tutt’oggi conservati in parte nel Museo “L. Fantini” di Monterenzio ed in parte nel Museo Civico Archeologico di Bologna.

   

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